AVVISO IMPORTANTE Aiutaci a crescere... clicca su uno dei banner pubblicitari.
NON TI COSTA NULLA!!!

- Il nostro cervello e le sue "prassie"

Gli elementi base della nostra scrittura sono i tratti con cui componiamo le lettere. Tecnicamente, possiamo parlare di prassie cioè (molto semplicisticamente) della serie di impulsi che il cervello pone in essere al fine di raggiungere un determinato scopo, che nel nostro caso è quello di permettere dei movimenti coordinati che portino all'esecuzione del tratto. Da qui possiamo dedurre che le lettere non sono altro che un ininterrotto formarsi di tratti, che si susseguono secondo modelli differenti per ognuno.
Gli studi di Saudek hanno portato a verificare che questo infinitesimale "tratteggio" che il nostro cervello permette di compiere alla nostra mano per scrivere, non è costante in quanto si modifica lungo il tracciato, e quindi anche nel tempo:
  • è minimo all'inizio
  • ha un picco di velocità al centro dell'elemento che dobbiamo creare
  • scema alla fine
tutto ciò, perchè il cervello sia in grado di procedere alla successiva prassia.
________________
La lettera è formata da tante prassie, cioè da tanti tratti. Per fare questa lettera, il cervello deve prima idearla, poi deve programmare il movimento e quindi coordinare i vari gesti da compiere rispetto allo spazio grafico. La maniera in cui le forme vengono eseguite, indica quanto il cervello sia creativo o meglio, di quanto la persona abbia una personalità grafica.

Post più popolari