AVVISO IMPORTANTE Aiutaci a crescere... clicca su uno dei banner pubblicitari.
NON TI COSTA NULLA!!!

- Curva... segno scritto ma anche "mimato"

Ho sempre trovato affascinante la fisiognomica e tutto ciò che il corpo ci fornisce come informazione per conoscere gli altri ma anche per meglio conoscere noi stessi. Leggendo alcuni libri in proposito, mi sono resa conto che ci sono delle parti del nostro corpo che "parlano" esattamente come fa la scrittura, il punto sta solo nell'individuare la chiave di lettura.
Prendiamo, ad esempio, il segno Curva. Da sempre i grafologi morettinani partono da un presupposto, cioè che questo è il segno dell’estroversione e del sentimento, in quanto indica la così detta "tendenza sociale e socializzata". E’ indice del sentimento che ha bisogno di estrinsecarsi, capace di compassione, indica la capacità di accogliere e di adattarsi. Dà la tendenza all’altruismo, inteso come spinta a soddisfare le aspirazioni, le domande, i desideri altrui, se ha l’abilità di eliminare gli ostacoli. Altrimenti si trasforma in semplice cessione, adattamento impersonale, disimpegno, per mancanza di istanze dell’io ben precise da portare avanti e da soddisfare. (Questo ovviamente in senso molto generico, perchè poi si sa che i segni grafologici non sono fissi per cui non è certo detto che le scritture curve siano tutte scritture di altruismo o di cessione e questo perché esistono segni di difesa precauzionale da dover considerare).
Ma quel è la parte del nostro corpo che esplica tutto questo?!
In realtà non c'è una sola zona da dover considerare e comunque vale la regola grafologica della non fissità del significato dei singoli elementi presi in maniera a sè stante. Anche i segni del corpo vanno valutati in modo globale ed evidentemente graduati a seconda dei casi.
Comunque le espressioni corporee che più ci colpiscono per quanto riguarda i "sentimenti" sono sicuramente:
  1. forma della linea del vertice della testa
  2. il colorito del viso
  3. la grandezza dell'iride
  4. simmetria fra parte sinistra e destra del corpo
1) La linea del vertice altro non è che la linea immaginaria che scorre lungo la sutura cranica. Le persone che hanno un vertice arcuato, solitamente hanno una buona sensibilità rispetto all'ambiente che li circonda, alle opinioni e ai sentimenti degli altri.
2) La carnagione delle persone può avere "sfumature" differenti, in particolare ci colpisce spesso il colorito del viso; mentre però l'arrossire all'improvviso altro non è che sintomo di una forte emozione momentanea, il perdurante colore rosso del viso è invece indice di forza, ricchezza di sentimenti ed efficienza. Indice anche del rapporto aperto con gli altri e della passionalità, tanto nell'affetto che nell'ira. Le persona che hanno questo tipo di colorito generalmente sono estranee ai sentimenti "tiepidi" e non amano lascire le cose a metà.
3) Parlando dell'iride forse ci torna alla mente un modo di dire che tradizionalmente viene tramandato (gli occhi specchio dell'anima) che indica come, già da tempi immemori, si era capito che dagli occhi passa l'essenza delle persone, perchè gli occhi non sanno mentire. Comunque, tornando ai tecinicismi, l'iride altro non è che la parte colorata dell'occhio, più è grande e più è considerata bella, in effetti più l'iride è grande, più è segno di sensibilità, capacità di percezione ed espressione emotiva.
4) Generalmente abbiamo tutti una parte del corpo più sviluppata dell'altra e per una strana legge della natura (poichè le fibre nervose motorie si incrociano a livello della decussazione piramidale del midollo allungato), la parte sinistra del corpo è governata dall'emisfero destro del cervello e viceversa. Quando l'emisfero destro del cervello prevale e conseguentemente la parte sinistra del corpo è più sviluppata, particolarmente sviluppati risultano anche i sentimenti, la creatività, il ragionamento globale e l'intuito.

Post più popolari