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- L'oscurità

Sempre con più frequenza, tra le scritture “giovani”, uno dei segni grafologici che spicca sugli altri è
quello di Oscura. Per farla breve, quando si parla di Oscura, si fa riferimento ad una scrittura difficile da decifrare, che in alti gradi diventa illeggibile, non solo e non tanto per una poca cura della grafia, ma anche e soprattutto per ragioni psicologiche profonde di carattere per lo più, comunicativo.
Chi ha il segno Oscura ha evidentemente problemi di comunicazione, l’introversione e l’individualismo di chi scrive sono preponderanti.
La redazione di uno scritto fatta in maniera illeggibile, indica la personalità di chi non si preoccupa della capacità/possibilità degli altri di decifrare lo scritto… lo scritto è prodotto per se stessi.

L’impulsività è spesso un tratto caratteriale che spicca in chi ha questo segno nella scrittura, tanto nel lavoro quanto negli affetti… si tratta di un’impulsività che però è disordinata, non sequenziale a volte contraddittoria e che può sfociare in un circolo vizioso che è tipico di chi, cercando una risposta immediata ai propri bisogni senza trovarla, si rifugia sempre più in se stesso, isolandosi e rifuggendo da quella che è la realtà esterna.
Una ritrovata chiarezza nella scrittura sarà anche un evidente segnale di apertura e forse di una riaffiorata fiducia in sé, infondo la primavera arriva per tutti!

- Moretti Vs Clementoni

L'esistenza dei "grandi" a volte è al limite del surreale, del mito e del leggendario.
Nella vita, può capitare di ritrovarsi in situazioni strane. I destini delle persone, inevitabilmente si intrecciano. Un incontro, ad esempio, può lasciar presagire, può essere foriero di ciò che accadrà.

Quando parliamo della Grafologia in Italia, non possiamo prescindere da Padre Girolamo Moretti, figura emblematica, piena di carisma, sensibile e sensitiva. Sicuramente è stato un grande personaggio per l'affermarsi della Grafologia nel nostro paese. Ha lottato ed ha creduto nel suo progetto, ha voluto e saputo trasmettere ad altri ciò che era una sua capacità innata, ovvero "comprendere" l'individuo unico ed irripetibile, nelle sue sfumature più profonde, dalla scrittura.

Detto questo, bisogna ora calarsi in una scena ben precisa: un treno che sferraglia, direzione Milano. Siamo pressappoco verso la fine degli anni '50.
All'interno dello stesso scompartimento viaggiano: il giovanissimo Mario e un frate, dalle umili vesti e dagli occhi pungenti.

I due intrecciamo una piacevole conversazione, parlano di vita, speranze, lavoro e prospettive. Il frate chiede poi al ragazzo di scrivergli qualcosa su un foglietto. Lo prende, lo guarda, lo "sente"... bhè non c'è dubbio, Mario ha grande talento, ha capacità di decidere, di diregere , di innovare ed è un creativo.
Alla fine del piacevole viaggio, i due si lasciano, e il frate ribadisce ancora a Mario: "... ricorda che sei fatto per fare l'imprenditore... ricordatelo bene!..."
Il racconto finisce qui?! No di certo signori, non siete curiosi nemmeno un po' di sapere chi sono i protagonisti della nostra storia?! Ovvio! Padre Girolamo Moretti e Mario Clementoni, che nel 1963 fondò quello che poi è diventato un vero e proprio "impero" del gioco.
(da un racconto di Mario Clementoni, dialogando con Sergio Romagnoli)

Allego anche il link ad una bella intervista, che il sito della Clementoni ha fatto al suo fondatore: "L'uomo dei giochi".

- Gli onironauti

Spesso ci hanno detto che le ampie ampollosità degli occhielli superiori delle lettere (come, ad es. nelle L o nelle B) possono essere sintomo di una ampia fantasia, di una grande capacità di sognare, anche ad occhi aperti… la capacità di estraniarsi da svegli, per entrare nel proprio mondo!!!

Infondo l’unico luogo in cui ognuno di noi, nessuno escluso, può trovare e godere della vera libertà, è la mente e che bello quando la creatività prende il sopravvento, può sembrare sbadataggine o scarso attaccamento alla realtà, ma specialmente oggi coi tempi che corrono, forse è uno dei pochi rimedi innocui alle “miserie” della vita.
Ma che dire se la mente inizia ad essere “strana”?! A quanti di noi è capitato di vivere un paradosso?! A quanti di noi è capitato di essere svegli sognando?! No no, non sto vaneggiando… è un fenomeno poco conosciuto ma estremamente piacevole (pur se complicato) per chi lo ha provato. Una sorta di Matrix non indotto ma naturalmente sperimentato.
Si chiama Onironautica o più comunemente Sogno lucido!

Per i curiosi è possibile fare una visitina a SogniLucidi.it :)

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